La Storia - Corpo Piloti dei Porti di Trapani e Marsala

di Trapani e Marsala
Corpo Piloti dei Porti
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La Storia

Nuova Egadi - Foto Storica
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(Foto gentilmente concesse dalla collezione 
privata del sig. Tonino Perrera)
Dal 1866 sempre al vostro Servizio
150 anni di onorato servizio...


Cenni storici sui porti di Trapani, Marsala ed il Corpo Piloti:
Trapani: Antico scalo fenicio, detto Darbase (aculeo) e poi Drepanon (jalce) dalla lingua di terra che protegge il porto naturale, punto strategico del Mediterraneo, fu dopo i fenici, in potere succes­sivamente ai troiani. greci, cartaginesi, i quali ultimi vi costruirono un arsenale.

Nel 241 a.C., dopo alterne vicende, se ne impadronirono i romani e ne fecero una città consolare. Prospera ancora con l'im­pero d'Oriente, poi cadde, con la Sicilia sotto i musulmani. II suo porto ritornò florido sotto i normanni, avendo Ruggero II concesso il privilegio della franchigia doganale per le navi di tutte le nazioni e fu tenuto in pregio da Pietro d'Aragona che vi sbarcò nel 1282 e da Carlo V che cinse la citta di mura, chiamandola, in lettere scritte ai giurati di Trapani, baluardo del regno.

L'avvento della nuova era, con l'apertura di nuove vie ai traffici marittimi, distolsero gran parte delle navi dallo scalo di Trapani che si ando allora trasformando in porto industriale con l'impianto di grandi saline, pur conservando la sua importanza commerciale. La sua superficie che si estendeva per un chilometro entro terra, oltre l'attuale insenatura, si andò restringendo per la formazione delle saline nella parte piu interna.

Più ampio dell'attuale di circa 30 ettari, il porto di Trapani era apprezzato per la sua sicurezza. Nel periodo 1750-56 fu costruita la banchina Nord e il Molo della Sanita nel 1784 fu elevata la scogliera a protezione delle mura e delle fortificazioni a Nord della citta.

Nel ventennio 1885-1905, oltre agli scavi ·di approfondimento del canale di accesso e del bacino interno, vennero costruite le scogliere del Ronciglio e del Lazzaretto e iniziata la costruzione del molo della Colombaia, ultimato nel 1908. Venne in seguito banchinato il lato Sud del porto e allacciato con il lato Nord mediante la strada che giunge al Canale di Mezzo, completata con la costruzione di un ponte [...] (Fonte: Almanacco Marittimo Italiano)

Marsala: Dopo la distruzione dell’avamposto punico di Mothia, gli abitanti si stabilirono sull’antistante promontorio di Lylibeo e da qui ripresero le loro attività economiche. La città fu, fin dagli esordi, un’importante centro commerciale la cui posizione strategica nel Mediterraneo ne fece oggetto di contesa tra Cartaginesi e Romani fino a che quest’utimi non ebbero la meglio con la vittoria della battaglia delle Egadi, nel 241 a.C. Decaduta con l’impero e devastata dai vandali, godette di un rinnovato interesse da parte degli Arabi che ne apprezzavano la posizione e le caratteristiche tanto da rinominare la città “porto di Alì” ( Marsa Alì da cui il nome attuale). Un ulteriore impulso commerciale seguì all’interesse degli inglesi per la vocazione vinicola della zona rendendo il porto di Marsala il punto di partenza per un’intensa attività commerciale. L’11 maggio 1860 nel porto di Marsala, tra le molte navi inglesi, si scorgevano anche le navi di Garibaldi e dei Mille. (Fonte: trapaniwelcome.it)
Gazzetta Ufficiale del 1866
Decreto 1978


Il Corpo Piloti dei Porti di Trapani nasce nel lontano 1866 per volontà del Re Vittorio Emanuele.
Infatti, con Regio Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 124, si da vita ad un Corpo di Piloti Pratici che si occuperà dell'entrata e dell'uscita dal Porto di Trapani dei bastimenti di qualunque nazionalità.
Nel decreto si legge, con dovizia di particolari, quali saranno i compiti e le responsabilità del Corpo, come ad esempio la perfetta manutenzione delle barche a remi necessarie per il servizio di pilotaggio.

Il Corpo dei Piloti di Trapani, da allora, svolge ininterrottamente il suo compito con orgoglio e senso del dovere. Nel 1978, un nuovo decreto, il n° 285 del 26 Aprile, questa volta del Presidente delle Repubblica Italia Giovanni Leone, unifica i Corpi dei Piloti di Trapani e quello di Marsala in un unico corpo.

Da allora le cose nel porto di Trapani e Marsala sono molto cambiate. Non si opera più sulle barche a remi di una volta ed il traffico delle navi non è più costituito dai grandi bastimenti, ma si opera su moderni mezzi nautici ed il traffico delle navi va dai grandi mezzi commerciali alle navi da crociera.

Nel tempo si sono succeduti numerosi Capitani che hanno reso il Corpo Piloti dei Porti di Trapani e Marsala quel che è oggi, e cioè un efficente organizzazione pronta a soddisfare le esigenze di tutte le compagnie navali che hanno la necessità di usufruire dei nostri porti.

Corpo Piloti dei Porti di Trapani e Marsala: da 150 anni sempre con voi...

 
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